Vargiuscuola.it

Questo sito web fa utilizzo di cookies per migliorare l'esperienza di navigazione.

Per fruire del sito è necessario acconsentire o modificare le impostazioni del proprio browser.

Approvo

Ancora Convenzione CONSIP e progetti PON LAN-WAN

La recente convenzione "reti locali 5" fra Consip SPA e Telecom SPA sta creando molta incertezza e confusione fra le scuole impegnate nelle procedure relative all'attuazione dei progetti PON LAN-WAN per cui vogliamo con questo articolo fare un po' di chiarezza. 

 

La normativa vigente impone alle pubbliche amministrazioni di provvedere all'acquisto di beni e servizi esclusivamente tramite CONSIP spa (art.1 comma 512 legge n.208.2015) qualora esistano delle convenzioni che soddisfino l'esigenza che ha portato la PA ad avviare la procedura di acquisizione in questione. Ciò significa che una volta che la scuola ha a disposizione il progetto redatto dal proprio incaricato è obbligata a verificare se esso può essere realizzato per mezzo di una convenzione Consip. Se la verifica dà esito positivo la scuola è obbligata a procedere con la convenzione attiva.

 

Nel caso in cui non esista convenzione utile le istituzioni scolastiche possono scegliere la modalità di acquisizione che ritengono più opportuna fra quelle disciplinate dal Codice degli Appalti (Dlgs 163/2006). In tal caso è necessario che il Dirigente attesti di aver provveduto alla verifica/analisi della possibilità di acquistare tramite Consip, dando adeguato conto delle risultanze della medesima (ad es. stampa dell'esito della verifica e acquisizione al protocollo, dichiarazione circostanziata dell'esito dell'analisi di convenienza comparativa etc.).

 

Per venire al caso in questione la convenzione "Reti Locali 5" è focalizzata sulla realizzazione di impianti di rete cablati e senza fili e può quindi soddisfare  le necessità degli istituti scolastici che nel proprio progetto devono realizzare punti di rete ed installare access point. Se invece il progetto redatto dalla scuola è rivolto ad acquisire sistemi ed applicazioni che permettono di gestire problematiche quali la sicurezza informatica, il controllo degli utenti, la gestione delle risorse informatiche, la gestione degli accessi ad Internet, la gestione dell'attività didattica è veramente difficile che la convenzione Consip risulti idonea e ciò può essere sufficiente al dirigente per dichiarare nella determina che non esistono in consip convenzioni utili all'attuazione del progetto (si rimanda ad altro articolo da noi pubblicato per una bozza della determina dirigenziale).

 

In seguito alle pressioni per ricorrere alla convenzione consip effettuate da Telecom e assecondate dal MIUR cui stiamo assistendo in questi giorni ci sentiamo di suggerire la seguente procedura nei casi più dubbi. Poiché la valutazione della idoneità della convenzione ad attuare il progetto redatto dalla scuola può essere in qualche caso complessa la scuola può scegliere la strada di chiedere direttamente a Telecom se è in grado di attuare il progetto in convenzione. In tal caso la scuola dovrà inoltrare a Telecom quello che è chiamato "modulo di richiesta di progetto preliminare" all'interno del quale la scuola dovrà presentare il progetto così come è stato formulato dal proprio incaricato. Ovviamente, ai fini della possibile risposta di Telecom, è importante presentare in modo puntuale e specifico le caratteristiche richieste (in particolare quelle ritenute irrinunciabili) e non limitarsi ad indicazioni generiche che possono essere facilmente soddisfatte dalla convenzione. 

 

In seguito alla richiesta della scuola possono avvenire 3 casi:

1) Telecom risponde di non poter effettuare la fornitura in convenzione. In tal caso la scuola è libera di indire le procedure previste dal Codice degli Appalti

2) Telecom presenta alla scuola, entro il termine di 30 giorni, un progetto preliminare. In tal caso la scuola dovrà valutare l'idoneità della proposta Telecom a soddisfare le esigenze dell'istituto e l'effettiva attuazione del progetto. 
           2a) Se la proposta Telecom è ritenuta soddisfacente l'amministrazione scolastica darà il mandato a Telecom di produrre il progetto esecutivo (entro 25 giorni dalla richiesta) in seguito al quale la scuola può finalmente fare il proprio ordine di acquisto. Si ricorda che il mandato per il progetto esecutivo è vincolante e comporta il pagamento di una penale nel caso in cui non dovesse seguire l'ordine.
          2b) Se la scuola non è soddisfatta della proposta può richiedere  a Telecom di apportare al preliminare delle modifiche o rifiutare la proposta perché non conforme alla propria richiesta. In tal caso niente è dovuto a Telecom e la scuola può procedere alla fornitura per altre vie. 

3) Nel caso in cui Telecom non risponda entro 30 giorni, anche dopo ripetute sollecitazioni, riteniamo di poter dire che la scuola è autorizzata a procedere fuori dalla convenzione.

 

Ovviamente la procedura più prudente è pagata con un allungamento notevole dei tempi che potrebbe anche portare a non rispettare la scadenza del 29 luglio per il collaudo. 

 

Altri articoli sui progetti PON

convenzione consip e gare pon LAN/WAN

- garanzia procedure in economia gare PON 

- procedure di gara progetti PON

- la progettazione nei finanziamenti PON LAN/WAN

- procedure affidamento incarichi progetti PON

 

Consulenza ed assistenza in materia è garantita alle scuole in cui svolgiamo il ruolo di amministratori di sistema e a quelle con contratto VargiuScuola GOLD

 

Se vuoi mantenerti aggiornato iscriviti alla nostra mailing list GRATUITA:

 


Accesso